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Shores Of Hope - Recensione su MetalHead.it

Hard rock, heavy metal. Definizione quasi ovvia, troppo generica. Ricevo dalla band questo CD e noto subito una copertina molto, molto, bella; Comunicativa. Mi sembra di sentire odore di territori alternativi, con divagazioni progressive.

Do inizio all’ascolto e mi trovo davanti a “Guns”. Pezzo molto carico che, però, personalmente non mi entusiasma. Le mie aspettative che partivano dalla copertina iniziano, sbagliando drammaticamente, ad abbassarsi. Arriva “The Border”, e mi rendo conto che questi cinque ci sanno fare, sanno comporre, sanno suonare, sanno rendere viva una canzone con tutti gli strumenti. Ancora incerto arrivo a “Ozone Fades”. Diventa immediatamente chiaro che le due precedenti tracce sono state collocate all’inizio solo per scaldare i motori, per sciogliere i muscoli… perché questa canzone è dannatamente fantastica. Leggi TUTTO L'ARTICOLO ORIGINALE su MetalHead.it

 

Luca Zakk - 10/02/2014
Voto: 8/10