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Shores Of Hope - Recensione su Riserva Indipendente

Hard rock: con gli Stealth si va sul sicuro. In un’epoca dove tutto crossovera tutto ci vogliono dei punti fermi. Questo avranno, forse, pensato i 5 ragazzi emiliani.

Ma anche non l’avessero fatto, quello che fuoriesce dall’ascolto di questo loro esordio è onesto e genuino, sulla scia degli unici (sia in senso positivo che negativo) Gun’s ‘n Roses e di certo heavy metal. Come da cliché il riffing è quadrato, ogni canzone contiene almeno un assolo e la sezione ritmica sostiene senza troppi ghirigori. Il disco scorre piacevole tra tracce aggressive come l’opener e mid-tempo (The Border), con la voce di Enrico Ghirelli non sempre centrata ma tendenzialmente più che sufficiente. Belli gli assoli. Luca Occhi e Matia Catozzi sono riusciti a donare un apporto melodico, eppur sempre rock, ad ogni brano.

Francesco Bommartini - 2014/09/18
Voto 7/10
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