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Shores Of Hope - Recensione su Rockshock.it

Siete amanti del rock e del metal? Gli Stealth fanno al caso vostro. A discapito del nome sono italianissimi e vi trascineranno nel loro mondo con il loro album d’esordio Shores of Hopes.

La band, nata nel 2007 da un’idea di Luca Occhi e Marcello Danieli a cui si sono aggiunti Andrea Rambelli, Mario Catozzi e Enrico Ghirelli, è sulle scene ormai da quasi 7 anni. Sette anni intensi in cui il gruppo ha partecipato a diversi contest, festival e ha tenuto più di 60 live. Fino all’arrivo di  Shores of Hopes.

L’album ha una doppia anima hard-rock e metal. Nel primo caso rientrano Guns! Guns! Guns!, Nuclear Warfare, Pharaoh (molto stile Guns N’ Roses) e Uhlans, 1915 (con echi dei Pearl Jam). Più sul metal The Border, Ozone Fades e Rock Beast. Non mancano venature di rock più acustico, come Godspeed, Black Century e My Heaven.

Gli Stealth mostrano di avere buoni numeri. Colpisce molto la voce del cantante Enrico Ghirelli, che in qualche caso ricorda vagamente Axl Rose. Per gli amanti del genere, un gruppo italiano da seguire.

Matteo Valeri - 27/04/2014
Voto 3,5 / 5
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