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Articolo su La Nuova Ferrara

Gli Stealth al Patchanka per presentare “Shores of hope”

Quando il rock si fa duro, i duri cominciano a suonare. E l’hard rock degli Stealth corre sui binari della scena ferrarese dal 2007, ma è solo dal 2012 che la nuova formazione li ha portati a più di 60 live ed alla partecipazione a numerosi contest e festival, tra cui il “RockinAde” organizzato dal nostro quotidiano a Tamara.

Oggi gli Stealth si leccano i baffi perché hanno terminato la produzione del loro album d’esordio, “Shores of hope” che presentano proprio questa sera, a partire dalle 22, al Patchanka, locale in via Ricostruzione a Pontelagoscuro.

Enrico Ghirelli alla voce, Luca Occhi alla chitarra solista, Mattia Catozzi alla chitarra ritmica, Andrea Rambelli al basso e Marcello Danieli alla batteria: cinque musicisti ai quali non interessa soltanto suonare, ma anche veicolare un messaggio. «Diciamo che il tema centrale dei nostri testi – spiega Ghirelli –, si fonda prevalentemente su una critica della ed alla società contemporanea. Nella maggior parte dei pezzi viene espressa attraverso metafore ma, in alcuni casi, in forma molto diretta». I 10 brani dell’album, autoprodotti e mixati all’Animal House Studio, si avventurano tra riff distorti e potenti e ballate dalle atmosfere melodiche, e fra le track prendono posto anche alcuni successi degli anni precedenti come “Pharaoh”(sul sito www.stealthband.it è possibile ascoltare l’intero album).

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